Testi di Monica Castrilli
Foto di Pino Manocchio
Il paese dove balla il mondo
Trovarsi a Carpinone il 12 agosto significa vivere un’esperienza indimenticabile, quasi surreale. Proprio il 12 agosto, infatti, questo piccolo paese molisano situato a pochissimi chilometri da Isernia si trasforma nel più ospitale dei luoghi, un piccolo universo multietnico, punto di incontro di una moltitudine di persone proveniente da mezzo mondo.

È il giorno in cui il Gruppo Folk “Ru Maccature” mette in campo tutte le sue energie per preparare uno spettacolo assolutamente unico: il Festival Internazionale del Folklore. Coloro che si ritrovano a passeggiare già dalla mattina per le vie del borgo si imbatteranno facilmente nel frenetico corri corri di ragazze e ragazzi, ognuno concentrato nel suo preciso compito; ascolteranno tante lingue diverse; vedranno i locali riempirsi e animarsi di persone di decine di nazionalità; resteranno senza fiato guardando il grande viale alberato colorato dalle circa 50 bandiere delle nazioni che, negli anni, hanno preso parte a questo evento. Il 12 agosto, per il comune di Carpinone, non è un giorno qualsiasi… è “il giorno”, quello per cui gli organizzatori lavorano un anno intero e che tutta la comunità attende con emozione.

La storia del Gruppo Folk “Ru Maccature” inizia nel 1971 e raggiunge in fretta importanti successi prima in patria e poi all’estero. La prima edizione del Festival risale al 1992 ma è dal 2006 che ha raggiunto una forma stabile diventando uno dei più importanti eventi in Italia dedicati al folclore. Giunti nel 2023 alla XXI edizione, sempre con la direzione artistica di Michele Castrilli (assessore nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari ed esperto di folclore molisano), il Festival ha registrato la presenza di gruppi provenienti da decine di Paesi dei 5 continenti.

Oggi la manifestazione si pone ai vertici nazionali per numero di gruppi e di nazioni presenti nel corso di una sola serata, con oltre 300 artisti che si esibiscono e un pubblico che registra migliaia di presenze. Il pomeriggio del 12 agosto una grande e festosa parata apre il festival sfilando per le vie del paese fino ad arrivare sul palco per il momento più emozionante: quello degli inni nazionali; nel corso della serata uno spettacolo ricco di colori, coreografie e musiche dà vita a un vero e proprio Galà del Folklore.

La sera che precede il Festival, inoltre, si tiene un altro evento speciale: si tratta della “Notte dell’Integrazione”, una vera e propria festa durante la quale il pubblico e i gruppi ospiti ballano, cantano, suonano e si divertono insieme sulle note delle musiche tradizionali di tutti i Paesi del mondo. È uno spettacolo da non perdere che coinvolge ogni tipo di pubblico e tutte le fasce d’età; una manifestazione entusiasmante e divertente; un caleidoscopico evento che promuove e valorizza la cultura, le usanze e i costumi di etnie diverse tra loro ma unite dalla stessa voglia di pace e fratellanza.
Il Festival internazionale del Folklore è una ruota panoramica sul mondo da vivere comodamente seduti nella piazza del piccolo borgo di Carpinone.
The International Folklore Festival In Carpinone. The place where everyone dances
Being in Carpinone on August 12 means an unforgettable and surreal experience. On this day, the small Molise town in the province of Isernia, becomes a welcoming multiethnic universe thanks to the International Folklore Festival, organized by the Folk Group “Ru Maccature”.

Since the morning, the streets of the village are animated by young people engaged in preparations and by people of different ethnicities, while bars and restaurants are filled with people of many nationalities. Founded in 1992, the Festival has become one of the most important folklore events in Italy and is distinguished by the number of groups and nations represented, with over 300 artists and thousands of spectators.

The afternoon begins with a festive parade through the streets of the village, culminating with the execution of national anthems and a show full of colors, choreography and music. The night before, the “Night of Integration” takes place, a party that involves public and guest groups dancing and singing to the rhythm of music from around the world.
The International Folklore Festival is a cultural kaleidoscope that enhances the customs of different ethnic groups, united by the desire for peace and brotherhood.
