Bonefro, alle porte del basso Molise, si sviluppa dai 383 metri s.l.m. del torrente Tona ai quasi 900 metri del Cerro del Ruccolo, con il mare e le Isole Tremiti in bella vista (foto Paolo Pasquale).
Nonostante le prime notizie risalgano a tempi antecedenti, la fonte certa più antica risale all’anno 1049 quando lo si trova menzionato come Binifri, dal latino “Vinifer“, ovvero terra in cui si produce vino. La nascita del borgo pare fu opera di pellegrini che, partiti da Venafro direzione Puglia, in questa zona vennero assaliti da briganti. Bonefro è la città natia del noto fotografo Tony Vaccaro, al quale sono state dedicate diverse mostre in paese e non solo.

Cosa vedere a Bonefro
- Nel borgo medievale molte sono le cose da vedere, a partire dal castello longobardo, risalente alla metà del X secolo, con la vicina Chiesa di Santa Maria delle Rose, edificata nel XII secolo e ristrutturata nel 1731
- Entrambe le strutture sorgono su uno sperone chiamato “Terra Vecchia” ove sono conservate quattro porte: Molino, Piè la Terra, Fontana e Nuova
- Da vedere, ancora, il Convento di Santa Maria delle Grazie e la Cappella di San Nicola
- Degne di nota anche le due fontane, dei “Ciechi” e della “Terra”

- Ancora, all’interno del Convento di Santa Maria delle Grazie, c’è l’imperdibile museo etnografico

